PER UN’ITALIA POSSIBILE

PER UN’ITALIA POSSIBILELa cultura salverà il nostro Paese?

AUTORE /
Ilaria Borletti Buitoni
DATA PUBBLICAZIONE /
marzo 2012
PREZZO /
11   EURO
PAGINE TOTALI /
128
FORMATO /
14 x 21,5
LINGUA /
Italiano

Per un’Italia possibile.
La cultura salverà il nostro Paese?

Un Paese che riconosce la propria identità culturale è un Paese in cui si vive meglio. Il riscatto può nascere solo dalla bellezza che, nonostante tutto, vince.’
Il patrimonio storico, ambientale, monumentale dell’Italia è stato avvilito, trascurato e in alcuni casi abbandonato per decenni, aggredito dalla incontrollata cementificazione e dalla ‘rapacità economica’. Così l’Italia oggi, a differenza di Germania, Francia e Inghilterra, ha perso l’occasione recente di sfruttare la risorsa in espansione del turismo culturale e
naturalistico. Un’opportunità forse irrecuperabile per il nostro Paese; un errore di valutazione il cui peso aumenta con il riconoscimento dell’ineguagliabile potenzialità del nostro vasto e vario patrimonio.
Quali azioni ‘possibili’ spettano ora a Stato e privati in materia di leggi, competenze, fondi, interventi e manutenzione per recuperare il danno fatto? Come la cultura può essere una via per ritrovare quell’orgoglio per la propria identità necessario per ricostruire un Paese afflitto da una crisi senza precedenti?

Ilaria Borletti Buitoni, presidente del FAI - Fondo Ambiente Italiano cerca di rispondere a queste domande conducendo il lettore in un viaggio, a tratti lirico, attraverso il territorio - tra le bellezze e gli scempi dello Stivale - e attraverso il senso civile del popolo, immemore dell’Italia ottocentesca del grand tour e incapace di orgoglio nazionale. Il pamphlet, documentato, e con dati sulle dimensioni del patrimonio paesaggistico italiano sullo stato di
emergenza in cui verte e sull’ingerenza politica, è tanto coinvolgente quanto preoccupante. L’autrice tuttavia non tralascia però di enumerare casi anche felici di piccole e grandi realtà, tra cui lo stesso FAI - Fondo Ambiente Italiano. Dall’esempio di don Antonio Loffredo con i suoi ragazzi per la salvaguardia del reticolo sotterraneo delle catacombe di Napoli all’attività di Fondazioni private, pubbliche e non profit sempre più numerose e impegnate nell’educazione ambientale, nel recupero di spazi perduti (oasi, giardini storici, santuari) o nella valorizzazione del turismo culturale.
Un messaggio di fiducia per una Italia Possibile rivolto da Ilaria Borletti Buitoni soprattutto ai giovani: da loro si può ripartire affinché abbiano sempre maggior consapevolezza di questo patrimonio che è e sarà il loro e possano con sempre maggior forza chiedere a chi ha la responsabilità del governo di proteggerlo e valorizzarlo.
Parte del ricavato delle vendite del libro Per un’Italia possibile sarà devoluto a sostegno
delle iniziative del FAI - Fondo Ambiente Italiano.

In libreria dal 13 marzo 2012 - Clicca qui per l’acquisto on-line su Bol. it

Ilaria Borletti Buitoni dal 2010 presidente del FAI - Fondo Ambiente Italiano, dopo aver
vissuto all’estero si è occupata a lungo di associazioni e sviluppo del settore no-profit. Il suo
impegno nel FAI - Fondo Ambiente Italiano ha l’obiettivo di incrementare il numero di
adesioni e di ampliare l’azione della fondazione su tutto il territorio nazionale, affiancando le
istituzioni pubbliche nel compito di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.


SOMMARIO

Introduzione
Il paesaggio, un bene collettivo
Un viaggio in Italia
“FAI anche tu” una sfida per il futuro
Le proposte
Un’Italia migliore
Un’Italia possibile?
I numeri del FAI dal 1975 a oggi

Ufficio stampa Editoria Turistica e Libri Illustrati Mondadori
tel. 02.21563.250 | e-mail: imaggi@mondadori.it





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