National geographic120 anni di fotografia
- AUTORE /
- AA.VV.
- DATA PUBBLICAZIONE /
- novembre 2009
- PREZZO /
- 39,00 EURO
- PAGINE TOTALI /
- 512
- ILLUSTRAZIONI /
- 450 a colori e b/n
- FORMATO /
- cm 24,1 x 29,2
“Il mondo e tutto ciò che contiene”. Questo il motto della National Geographic Society fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1888. Da allora tecnologia pionieristica e immagini all’avanguardia sono state il suo segno distintivo, dando vita a un archivio immenso, considerato tra i più estesi patrimoni fotografici del pianeta.
Seconda edizione in tutte le librerie da settembre 2010
Spaziando dalla fine dell’Ottocento a oggi, il volume raccoglie i migliori scatti eseguiti per “National Geographic”. Esplorazioni, culture e genti lontane, natura selvaggia, scoperte scientifiche e molto altro: ogni pagina è un pezzo di storia della fotografia e una finestra sul mondo che ci circonda.
Le immagini contenute nel volume, molte delle quali mai pubblicate prima, sono state attentamente selezionate fra più di 11 milioni di scatti, e sono dedicate a quattro importanti temi: Esplorazioni, Vita naturale, Popoli e culture, e Scienze e cambiamenti climatici. I testi di accompagnamento analizzano la collezione dal punto di vista storico, artistico, tecnico e giornalistico.
Il risultato è uno spaccato delle meraviglie del mondo e una storia visiva dell’evoluzione della fotografia, dalle antiche e ingombranti macchine fotografiche in bianco e nero ai modernissimi strumenti digitali.
Dagli alpinisti francesi sulle vette delle Alpi nei primi del Novecento, ai cacciatori di elefante a Zanzibar che negli stessi anni posano fieri sopra un alto cumulo di zanne; dalle prime fotografie subacquee fino alle più recenti immagini trasmesse dal telescopio Hubble. E poi la vita selvaggia in tutte le sue forme. Queste sono soltanto alcune delle 450 immagini, ognuna delle quali rappresenta un tassello di questo meraviglioso e affascinante mosaico.
Completa questa selezione un’appendice che fornisce una dettagliata descrizione del “dietro le quinte” dell’intero archivio fotografico, dalle diverse raccolte ai profili dei singoli fotografi e illustratori.
