

Napoli
Voci sapori e colori, dal golfo a Pompei.
Napoli è stata paragonata a un palinsesto, una pergamena in cui si intravedono in filigrana segni di una scrittura precedente, più volte raschiata per scrivere cose nuove sopra le vecchie; periodi storici differenti s’intrecciano nel volto presente della città. La città ha una splendida posizione circondata da colline e dominante il golfo, il mare aperto punteggiato dalle isole di Ischia, Capri e Procida. Luoghi, persone, cibi, tradizione musicale e riti popolari formano la ricchezza creativa, emotiva e culturale di questa città. L’ombra del Vesuvio, che distrusse Pompei e Ercolano, fa da sfondo inquieto alla città.
Museo Archeologico Nazionale e Museo Nazionale di Capodimonte
Napoli ospita due autentici gioelli: il Museo Archeologico Nazionale e la Reggia di Capodimonte. Il palazzo che ospita uno dei più importanti musei archeologici del mondo fu costruito alla fine del ‘500. Passato tra varie proprietà ed eredità della collezione Farnese e opere rinvenute nelle città vesuviane, divenne nel 1860 proprietà dello Stato ed ora espone ricchissime raccolte di sculture, gemme incise, tra le quali la preziosa Tazza Farnese. Seconda al Museo Egizio di Torino la collezione Egiziana. Mosaici, affreschi e pitture. I vicerè spagnoli avevano vietato di costruire al di là delle mura, ma l’espansione della città si sviluppò in una vera e propria “città dei Borghi”: in prosecuzione di Via Toledo venne aperta la grande strada per la reggia di Capodimonte con l’omonimo grande parco. Eccezionale la collezione d’arte: oltre 3000 dipinti, sculture, porcellane, e oggetti decorativi, il cui numero non tradisce i capolavori contenuti. E’ presente una sezione d’arte contemporanea, cui Napoli è sempre più attenta con il nuovo museo dedicato MADRE (Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina)
Il Vomero, la Certosa e Museo di San Martino

Salire da via Toledo con la funicolare al Vomero, permette di vedere gli straordinari panorami che dall’alto della collina si aprono sulla città. Da non perdere i musei della Certosa di San Martino e Villa la Floridiana e il parco, ma anche una passeggiata nelle vivaci strade del centro dove anche qui non mancano le pasticcerie. Il complesso di San Martino con la chiesa e il “chiostro grande”, il museo con la sezione presepiale e il “Quarto del priore” sono tappe fondamentali della visita. La sezione presepiale del Museo è una delle più importanti raccolte pubbliche sul genere. Tra le composizioni più scenografiche quella donata dal commediografo Michele Cuciniello.
Ercolano e Pompei

Nel 79 D.C. mentre Ercolano era travolta da una corrente di fango e lava, Pompei fu coperta da lapilli e cenere. Identificata nel 1750, sembrava una città dove la vita fosse stata interrotta da un incantesimo: mura e affreschi di case o templi, suppellettili, gioielli, persone stesse che pensavano di essere in un riparo sicuro ritrovate pietrificate dalla lava. Pompei è da visitare in punta di piedi per la straordinaria esperienza che ci riporta indietro nel tempo. Ottimo lo stato di conservazione che consente di rivivere la vità urbana. Compagna di sventura Ercolano, molto più piccola era città di villeggiatura famosa ai tempi dei romani.
Dalla Galleria a via Chiaia

La mole di Castel Nuovo proietta la sua ombra sul cuore dell‘antica capitale Borbonica, con la sua ricchezza e complessità. Da piazza del Plebiscito, chiusa al traffico, luogo di pausa e incontri ci si unisce poi alla folla che scorre fra via Toledo…incontrando lo storico e illustre caffè letterario Gambrinus e la Galleria Umberto I, per poi sostare nella penombra delle chiese di San Francesco di Paola e di Santa Brigida e visitare i musei di palazzo Reale o passeggiare lungo il porto. La zona ospita il prestigioso Teatro San Carlo e via Chiaia, che in napoletano vuol dire spiaggia, uno dei luoghi ideali per lo shopping . Nelle vicinanze i “quartieri spagnoli” il noto il rione sorto dal XVI secolo sulla traccia a scacchiera degli accampamenti delle guarnigioni militari spagnole, cuore autentico della città, ma pericolosi da visitare.
Tappa golosa
Il pizzaiolo del Presidente Ernesto Cacialli Via Tribunali, 120/121 Tel. 081.210903
Visita il sito: Il Pizzaiolo del Presidente
Nel cuore di Spaccanapoli, una vera friggitoria. Davanti al forno a legna, uno staff efficentissimo serve la pizza al tavolo in cinque minuti. La foto di Bill Clinton, immortalato con il suo trancio di margherita in mano, ha dato il nuovo nome a questa storica pizzeria. A due passi dal Duomo, è il regno della margherita e delle sue declinazioni: mozzarella di bufala, filetto fresco di pomodoro, bianca con la rucola, il risultato è eccezionale, come solo Napoli sa offrire. E per finire una zeppola fumante da prendere al volo.
Guida Mondadori: Napoli e dintorni
Link utili:
In Campania: Sito Ufficiale dei Beni Culturali della Regione Campania
Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
Libri e Approfondimenti:
Architettura barocca e rococò a Napoli
Mostre Electa:
Madre (Museo d’arte contemporanea Donna Regina):
Franz West: Auto-Theatre
a cura di Kasper König, Katia Baudin, Mario Codognato
Madre, Napoli 15 maggio – 23 agosto 2010
Il Ventre di Napoli
a cura di Patricia Pulles
8 luglio – 13 settembre 2010
Museo Archeologico Nazionale:
PITTURA POMPEIANA - (Permanente)
Napoli, la città e il mare
Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini
a cura di Daniela Giampaola
21 maggio – 20 settembre 2010
Art in progress a Castel Sant’Elmo di Napoli, Museo di Arte Contemporanea di Napoli:
IL NUOVO MUSEO DEL 9CENTO/leggi l’articolo