
Le isole Baleari
Una manciata di isole illuminate dal caldo sole mediterraneo.
Le isole Baleari sono da sempre richiamo di celebrità e personaggi famosi del jet-set per la leggendaria vita notturna e la bellezza delle numerose spiagge e calette. Il clima è caldo, ma secco e ventilato e così il sole non risulta mai eccessivo e fastidioso.
Lontano dalle località turistiche, il tempo sembra essersi fermato, l’entroterra è molto tranquillo, la sua natura ancora intatta e con una gran varietà di luoghi da esplorare: colline boscose, graziosi villaggi bianchi, monasteri, chiese di campagna, grotte e monumenti preistorici. Oltre dieci milioni di visitatori giungono ogni anno in queste isole e non senza motivo.
Visitando Maiorca: Palma

Palma, il cui nome è sinonimo di turismo di massa in realtà sorprende ogni visitatore per la sua ricchezza culturale. Re cristiani, sovrani arabi e mercanti ebrei hanno lasciato il loro segno nella capitale e sul romantico lungomare.
Già al tempo della dominazione moresca era già una prospera città ricca di fontane e bei cortili.
Chiese sontuose, magnifici edifici pubblici illuminati dal sole.
Il centro è il Passeig des Born ampio viale alberato ricco di caffè In cui gustare l’ensaimada, una ciambella cosparsa di zucchero a velo specialità di Maiorca.
La vasta cattedrale, il cui interno è stato restaurato da Antoni Gaudì, chiamata Sa Seu dai maiorcani è una straordinaria fusione di eleganza gotica in una grande dimensione. Nelle sue vicinanze si può visitare il museo de Mallorca con una splendida collezione di opere d’arte legate alla storia dell’isola. Da non perdere inoltre: la Basilìca de Sant Francesc, il Palau d’Almudaina residenza reale e la Fundaciò Pilar i Joan Miro, centro d’arte e collezione permanente dei lavori del grande artista che qui visse. Bellissimo il golfo.
In treno da Palma a Port de Sóller

Da Palma a Port de Sóller, un delizioso itinerario che scorre nell’entroterra lungo i binari e a bordo della “Freccia Rossa”, una ferrovia elettrica a scartamento ridotto aperta nel 1912 che si inerpica fra picchi e valli della Serra de Tramuntana.
La linea ferroviaria è considerata una delle più affascinanti d’Europa, le carrozze vecchio stile e lo sferragliare del motore sono molto suggestivi.
Dopo un’ora di viaggio il treno giunge a Sóller. Qui caratteristici tram attraversano il centro città e arrivano a Port de Sóller e, costeggiando la spiaggia, al porto.
Monestir de Lluc

Il monastero è il centro spirituale di Maiorca e da oltre 800 anni è meta di pellegrinaggio; oggetto di devozione la statua della Vergine, trovata secondo la leggenda da un pastorello, (La Moreneta).
In quel luogo furono costruiti dal 1500, il monastero e successivamente la chiesa in stile rinascimentale-barocco. I vari edifici hanno ospitato una scuola di cantori e ora accolgono i numerosi pellegrini. Veduta panoramica mozzafiato della serra de Tramuntana e da vedere il Museu de Lluc con opere d’arte e d’artigianato locale. La visita risulta ancora più piacevole per il verde che circonda il monastero e i numerosi bar e caffè.
Le grotte di Maiorca

Quello che forse non tutti sanno è che Maiorca è ricchissima di grotte, oltre 200, scavate nella roccia calcarea.
Alcune erano note fin dall’antichità e utilizzate come rifugio e nascondiglio. Vennero quasi completamente ignorate fino a quando, nel XIX secolo l’arciduca Ludwig Salvator assunse un geologo francese, Edouart Martel, affinché le studiasse. Nel 1896 Martel scopri le grandi Coves D’Artà e numerose altre. Alcune hanno laghi sotterranei e la visita è facilitata da percorsi e scalinate.
Minorca

A Minorca ci sono circa 80 spiagge. All’estremità orientale nella costa sud spiagge sabbiose, all’interno di tranquille calette ben attrezzate, accolgono il viaggiatore e il turista.
Le vecchie città portuali di Maó e Ciutadella hanno splendide piazze e nobili palazzi.
Da segnalare i numerosi resti preistorici: Minorca antica ha lasciato molti reperti e si stima che ospiti ancora 1600 siti megalitici. Gigantesche torri di pietra caratterizzano il paesaggio con la campagna verdeggiante. La costa occidentale è particolarmente interessante e alcune zone ancora incontaminate si visitano a cavallo.
Una curiosità pare che proprio qui sia nata la famosa salsa “mahonesa” diventata poi per noi italiani: la maionese.
Ibiza
Innegabilmente Ibiza è nota per essere “l’isola delle feste”. Nonostante conservi un suo fascino rurale, campi di mandorli e fichi, uliveti e greggi di pecore, l’isola è la calamita del divertimento; discoteche, spiagge, oltre 50 km di costa e l’ospitalità degli abitanti ne fanno un luogo particolarissimo.
Dagli anni ‘60 in poi divenne una delle principali mete del movimento hippy, attirati dal paesaggio e dallo stile di vita; da allora si aprì una nuova strada per Ibiza che divenne la capitale mediterranea del divertimento. “Privilege” “El Divino” sono solo alcune discoteche dove famosi DJ organizzano serate strepitose e schiuma party.
Merita una visita la bella città di Eivissa, fondata dai Fenici, con splendide mura Dalt Vila, (la città alta) è Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Anche qui non manca una notturna movimentatissima. Per i veri sportivi amanti della natura si consigliano passeggiate nella costa rocciosa nordoccidentale.
Formentera
Situata a soli 4 km da Ibiza, con collegamenti rapidissimi e frequenti, Formentera ha una superficie di soli 85 km; l’isola emana una dolcissima atmosfera di pace e tranquillità ed è una vera proprio interfaccia alla mondana Ibiza.
Le sue strutture sono ancora a dimensione d’uomo: pochi alberghi senza attrezzature turistiche le spiagge è il paradiso del relax lontano dalle distrazioni.
La costa è stupefacente e l’acqua turchese; verso sud si arriva a Cap de Barbària in un area selvaggia e deserta battuta dai venti e meta ideale per il surf; anche qui sono stati portati alla luce ritrovamenti megalitici.
Le cittadine, tra le quali El Pilar de la Mola, sono note per la bravura degli artigiani che vendono i loro oggetti, e si fa un vero salto all’indietro nel tempo andando a visitare Sant Ferrant piccolo villaggio con il leggendario bar Fonda Pepe dove si respira ancora l’incantesimo dei figli dei fiori.
Tappa golosa

Ca’s Xorc
Hotel y Restaurante
Sito web
Carreta de Deia, km 56.1
E-07100 Sóller/Mallorca, España
Teléfono: (+34) 971 63 82 80
Fax: (+34) 971 63 29 49/
Questo ristorante è uno dei migliori dell’isola di Maiorca e la spesa non viene di certo rimpianta. Situato a Sóller, sui monti della Serra de Tramuntana, il panorama è mozzafiato e a cena l’atmosfera veramente romantica. Vale sicuramente la pena di prolungare la sosta, fermandosi a dormire nell’hotel con piscina e giardino e i vicini campi da golf. Il menù è di alta cucina e servito con vini maiorchini.
Guida Mondadori: Isole Baleari
Link Utili:
Portale ufficiale di turismo delle Isole Baleari