Calabria

Calabria

Sulle tracce della Magna Graecia. Memoria arcaica e il blu più profondo del mare.

Mare col suo profondo blu..e montagne brulle e selvagge o verdeggianti di foreste. La Calabria ha radici antiche e conserva ancora bellezza e fascino, nonostante i danni gli scempi che in alcuni casi sono stati commessi dall’uomo. La costa propone panorami contrastanti: rocciosi e selvaggi oppure pianeggianti e sereni.

Le città dorate della Magna Grecia sorsero lungo le pianure costiere che ai coloni di 25 secoli fa sembrarono un paradiso in confronto alle aspre montagne delle loro terre d’origine. Su tutto incombono le montagne: tra queste la Sila e l’Aspromonte rappresentano per la regione un gigantesco polmone verde e una risorsa fondamentale per un nuovo e più attento turismo del futuro.
La cultura tradizionale ha radici antiche e lontane. Fin dal 1400 la zona ai piedi del Pollino è storicamente un’isola albanese e ancora oggi sono 34 i paesi in cui è parlata abitualmente la lingua albanese.
 

 Tropea e Capo Vaticano

 

E´ possibile raggiungere Tropea, Capo Vaticano e i dintorni in aereo grazie al vicino scalo aereo di Lamezia Terme (60 Km da Tropea), oppure per chi non vuole rinunciare all´auto percorrendo la A3 Salerno - Reggio Calabria. Tropea, la  perla della Calabria, si affaccia su di un promontorio e per sua bellezza è un importante centro turistico estivo. Conserva, nella sua parte antica, memorie di epoca aragonese. Sulla Piazza del Duomo si trovano la Cattedrale più volte ricostruita a causa dei vari terremoti ed il Museo civico Diocesano. Il centro del paese è ricco di palazzi di epoca barocca con interessanti portali. Suggestiva la chiesa di Santa Maria dell’Isola ubicata nella piccola isola di Santa Maria da due secoli collegata alla terraferma.
La rotta più battuta a partire da Tropea è però quella che porta a Capo Vaticano, celebre e bellissimo sperone di roccia che precipita in un mare dai colori straordinari.
Spiagge e fondali ricchissimi, villaggi sgranati lungo la costa sono l’ideale anche per una vacanza settembrina. Ovunque si può gustare la squisita cipolla rossa di Tropea e la genuina e saporita cucina.
 

Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale

Reggio Calabria è situata sulla punta dello Stivale, alle pendici dell’Aspromonte. Ricostruita dopo il devastante terremoto del 28 dicembre del 1908 che coinvolse anche Messina con 12.000 morti, si presenta ariosa e solare, con un bellissimo lungomare.

Ha un centro cittadino molto animato ed in alto sulla collina si erge il Castello Aragonese. Ospita il Museo Archeologico Nazionale; distribuito su quattro piani è un’occasione imperdibile per apprezzare l’arte e la cultura greca. La raccolta di reperti venuti alla luce negli scavi delle grandi e fiorenti città calabresi della Magna Grecia è importantissima. Pezzi celebri i famosi bronzi di Riace, notevoli i Pinakes, splendide tavolette in terraccotta con rilievi; al secondo piano si trovano la pinacoteca, l’arte medioevale e e le ceramiche.

Il Parco Nazionale dell’Aspromonte con il Pentedattilo

Arroccato e stretto sotto una roccia il Pentedattilo è il curioso nome dato dai calabresi a questo monte, per la caratteristica forma dei suoi cinque speroni rocciosi.

Questa roccia è solo un esempio delle mille forme strane che si incontrano sull’Aspromonte, zona escursionistica e naturalistica ancora incontaminata. Le Guide del Parco guidano i turisti in itinerari tra i canyon e fiumane e ottime sono le possibilità per gli appassionati di cicloturismo.
Molto  amata, la località di Gambarie d’Aspromonte rappresenta al meglio i contrasti di questa regione: in inverno, alcuni impianti di risalita permettono di sciare, con lo splendido panorama sul mare dello stretto di Messina e sulle montagne siciliane.

Stilo e e Serra San Bruno

Risalendo dalla punta dello stivale verso Catanzaro s’incontrano due cittadine e centri religiosi di particolare suggestione. La prima, Stilo,  divenne intorno all’anno Mille il centro religioso piu importante della Calabria ortodossa sede di insediamenti monastici. Questa graziosa cittadina custodisce un vero gioiello: una piccola cappella detta La Cattolica di soli sei metri per sei, ma rarissima in Italia per la sua architettura bizantina. La pianta a croce greca, le cinque cupole e gli affreschi rimandano alle chiese di Grecia e Armenia.
La seconda è Serra San Bruno, città molto ospitale nota per la bellissima Certosa, fondata nel 1091 da Brunone di Colonia. Nel monastero ancora adesso vige la regola della clausura e purtroppo non è visitabile dalle donne. Per permettere ai visitatori di avere un quadro della loro vita i monaci hanno creato il Museo della Certosa, visitabile da tutti e di grande interesse.

Da Catanzaro a Sibari

Catanzaro è la città capoluogo di Regione. Situata strategicamente nell’istmo di Marcellinata, si affaccia sul mare Jonio con un porto ed una bellissima spiaggia di 8 chilometri.

Attivissima culturalmente con il teatro Politeama e l’area museale di San Giovanni è limitrofa al Parco archeologico di Scolacium, che comprende le rovine dell’antica città romana di fondazione greca. La passeggiata tra gli ulivi e le rovine è di grande suggestione. Dal capoluogo risalendo verso nord, s’incontrano altre tracce delle antiche colonie greche fino a Sibari, la più antica. Mete fondamentali:  Il Museo Archelogico Nazionale della Sibaritide con una grande quantità di reperti e l’Area Archeologica, non lontano dal mare, con le rovine della città fondata dagli achei tra il 730 e il 720 a.C, potente ricca e invidiata. 

Nel marzo 2008 è nato un nuovo spazio espositivo, il “MARCA“, Museo delle Arti Catanzaro. Collocato nel cuore storico della città,  occupa gli spazi di un antico palazzo d’inizio Novecento. Il MARCA si propone esposizioni e mostre in un incontro e di stili e di linguaggi di ogni epoca.

Tappa golosa

Carolee
Pianopoli (Catanzaro)
Tel. E fax 0968 35076

Questa azienda agrituristica, situata in quarantadue ettari di oliveto coltivati con metodo biologico, contornata da boschi di macchia mediterranea a pochi km. dal mare, propone non solo un ristorante con ottime proposte in un ambiente familiare e rustico, ma anche la possibilità di una piacevole soggiorno.
Suggeriamo tra le altre prelibatezze.. antipasto caldo con frittelle di fiori di zucca, braciole di patate o melanzane, scilatelli con la sarda, lasagne con cipolla rossa di Tropea. La cantina propone 20 etichette italiana ca.

Guida Mondadori: Italia centro e sud

Link utili:

Regione Calabria assessorato al turismo 

Parco Nazionale dell’Aspromonte

Marca. Museo delle Arti Catanzaro





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