GEOMONDADORI http://www.geomondadori.com Il mondo delle guide Thu, 29 Jul 2010 16:05:27 +0000 it Parigi è sempre Parigi http://www.geomondadori.com/club-geo/articolo/parigi-e-sempre-parigi/it Thu, 22 Jul 2010 15:42:35 +0000 Club Geo Articolo Articolo Club Geo /club-geo/articolo/parigi-e-sempre-parigi/it Torno a Parigi a trovare una amica e già mi ... <p>Torno a Parigi a trovare una amica e già mi sento a casa, in questa grandiosa città tutto pare accoglierti subito.</p> <p>Ci arrivo in treno, mi piace cosi mi sembra più semplice parto di notte e arrivo al mattino presto con tutto il tempo di fare la colazione con una buona brioche o una baguette nel tipico bar parigino con le vetrate sulla strada.</p> <p>Tutto è da vedere, non si puo perdere niente, ma è facile con la metropolitana e naturalmente tanta tanta strada a piedi. Ma sono a Parigi! Notre-Dame e la Senna con le bancarelle di libri, les bouquinistes, a passeggiare lungo i quais, ed un giro in bateaux-mouche, volendo.</p> <p>La Tour Effeil ed il Sacro Cuore e la piazzetta di Montmartre con i pittori e il Moulin Rouge.</p> <p>E comunque altre e nuove cose mi attendono. La piramide segna l’ingresso (con la lunghissima coda, che comunque scorre) al <strong>Museo del Louvre</strong> con la Gioconda e la pittura olandese di Rembrandt. Le collezioni egizie. Enorme, non cè da sperare di uscire presto o in una visita rapida.</p> <p>E se la dimensione è decisamente più piccola le cose belle non sono da meno al <strong>Musée d’Orsay</strong>, che ospita una delle più importanti collezione di opere impressioniste. Da Van Gogh alle Ninfee blu di Monet e dal vivo sono veramente tutt’altracosa e vale la visita non certamente di meno del Louvre. Il museo era una stazione ferroviaria e la sua nuova architettura straordinaria. Bellissimo.</p> <p>Continuando il percorso tra le avanguardie parigine ci sono, certo da non perdere, il centre Georges Pompidou e les Halles, i vecchi mercati generali di Parigi.</p> <p>Ma la Parigi che mi piace di più è quella della “storia”. La Conciergerie e l’Opéra e Les Invalides con la tomba di Napoleone. Quella più curiosa e più nascosta, il “<em>Musée Grévin</em>” il museo delle cere, con scenografie e ambientazioni suggestive e il divertente teatrino e il “<em>Museo Guimet</em>” stupenda collezione di arte orientale. Fondato dal magnate dell’industria Emile Guimat ospita arte asiatica e sculture buddiste, alcune da Angkor Wat, dal Borobudur …un grande patrimonio è racchiuso qui dentro.</p> <p>Per fortuna i numerosi caffè, offrono tavolini con vista dove riposare e mangiare e mi sostengono nelle faticose giornate. Ora gli Champs-Elysèes fino all’Arc de Triomphe e rue Fabourg St-Honorè, le boutiques d&#8217;alta moda e le gallerie Lafayette, i grandi magazzini. Vera passione parigina e anche mia, brasserie e ristoranti offono nel menù le ostriche (<em>Les Huitres</em>), provenienti dal freddo Atlantico, oltre ad altre squisite “<em>conchiglie</em>”.</p> <p><strong>La gente a Parigi è tantissima</strong> al mattino prendi la metropolitana da turista, ma i parigini e tutti corrono lungo i passaggi tra una stazione e l’altra, nei corridoi con le piastrelline bianche e le scritte blu&#8230;qualcuno suona o canta per raccogliere qualche monetina. Rer, autobus e taxi. Parigi ha problemi di traffico e inquinamento come tutte le grandi metropoli e il sindaco della ”<em>grande ville</em>”, Bertrand Delanoë, ha inaugurato da pochi anni e con successo inatteso, “<em>Vélib</em>” il<strong> bike sharing</strong> di Parigi.</p> <p>E’ ora di lasciare Parigi, ma non di molto…una giornata a Versailles, nel parco e due giorni a<strong> Chartres</strong> a vedere la splendida cattedrale e godersi l&#8217;amosfera di una graziosa cittadina francese,  per poi per ritornare e riprendere il treno e tornare a casa, ringraziando per l&#8217;ospitalità.</p> <p><strong>Parigi è sempre Parigi, davvero.</strong></p> <p>Silvia Romelli</p> Trieste http://www.geomondadori.com/geo-dritte/articolo/trieste/it Mon, 19 Jul 2010 15:34:09 +0000 Geo Dritte Articolo Articolo Geo Dritte /geo-dritte/articolo/trieste/it Suggestioni mitteleuropee, caffè letterari e il Castello di Miramare. Incastonata tra ... <p><strong>Suggestioni mitteleuropee, caffè letterari e il Castello di Miramare.</strong></p> <p>Incastonata tra il mare e le rocce del Carso, Trieste non ama mettersi in mostra, ma conquista al primo sguardo; città di confine, crocevia di culture in una sorta di linea d’incontro tra il Mediterraneo e la mitteleuropa, testimonianza delle fortune asburgiche, <strong>il colpo d’occhio venendo dal mare è a dir poco spettacolare</strong>.</p> <p><em>Trieste va visitata a piedi per apprezzare il fascino</em>, la suggestione e la bellezza dei palazzi, incontro di architettura liberty e neoclassica. Bisogna percorrere con calma le piazze, le vie e gli scorci sui canali fino al porto turistico dominato dalla Lanterna, sostando nei numerosi caffè, per respirarne l’atmosfera mitteleuropea.<br /> Da non sottovalutare il polo scientifico della città, l’Osservatorio Astronomico e l’innovativo museo “<em>Science Center Immaginario scientifico</em>”.<br /> <strong> </strong><br /> <strong>Una curiosità:</strong><em> a Trieste gli stabilmenti balneari <strong>Lanterna,</strong> sono ancora rigorosamente divisi in sezioni femminile e maschile</em>.</p> <p><strong>Piazza dell’Unità d’Italia</strong></p> <p><strong><img src="http://gallery.geomondadori.com/albums/userpics/10007/Piazza_dell_unita_d_italia.jpg" style="width: 250px; height: 169px" align="middle" height="169" width="250" /></strong></p> <p>Qui, <strong>di fronte al mare</strong>, si trova il centro della vita cittadina, con il Palazzo Comunale, i tavolini e le passeggiate domenicali dei Triestini. Questo grande spazio urbano <strong>è una delle piazze affacciate sul mare più grandi d’Europa.</strong></p> <p>Chiusa verso terra dal Palazzo Comunale, sulla cui torre campanaria battono le ore due statue da subito chiamate dai triestini “<em>i mori di piazza,Micheze e Jacheze</em>&#8220;, la piazza ospita grandi edifici dalle bellissime facciate, simboleggianti la signoria triestina sul mare ed uno dei più luoghi di ritrovo più famosi della città: il Caffè degli Specchi.<br /> Salendo verso il <strong>Castello di San Giusto</strong>, si entra nella città medievale. Sulle facciate delle case dei vicoli <strong><em>i corrimani servono ai passanti</em></strong> per reggersi quando sulla città soffia il violentissimo vento di bora.</p> <p><strong>I caffè storici</strong></p> <p><strong><img src="http://gallery.geomondadori.com/albums/userpics/10007/Caffe_tommaseo.jpg" style="width: 250px; height: 193px" align="middle" height="193" width="250" /></strong></p> <p>Tipico dell’atmosfera mitteleuropea, <strong>a Trieste i caffè sono il luogo principe delle relazioni sociali</strong>, punto di incontro di artisti, letterati, politici e filosofi. Dal più antico, il Tommaseo, aperto nel 1830 a due passi dal mare, con le specchiere fatte arrivare dal Belgio e le decorazioni pittoriche, “le vie del caffè” proseguono con un’altra istituzione il <em>Caffè degli Specchi,</em> salotto buono della città, fondato nel 1839; il <em>Caffè Tergesteo,</em> famoso per le vetrate colorate, il <em>Caffè San Marco</em> storico locale che ospitò<em> Italo Svevo</em> e <em>Umberto Saba</em> ed il <em>Caffè Stella Polare</em>, accanto alla chiesa serbo-croata di San Spiridione. Doverosa la visita alla <em>Pasticceria Pirona</em>, di cui fu cliente abituale <em>James Joyce</em> che si concedeva spesso una delle favolose paste alla crema. <em><strong>Cosa ordinare?, </strong>a Trieste la terminologia è particolare come la città: “caffè nero”, “goccia”, “il capo” e il “capo in “B” tanta”, tutte specialità da gustare.</em></p> <p><strong>San Giusto</strong></p> <p><strong><img src="http://gallery.geomondadori.com/albums/userpics/10007/San_Giusto.jpg" style="width: 250px; height: 166px" align="middle" height="166" width="250" /></strong></p> <p>Dedicati a San Giusto, sull’alto del colle, <strong>il castello e la cattedrale rappresentano la città.</strong> La Cattedrale, risultato dell’unione avvenuta nel ‘300 di due basiliche romane ha una semplice facciata a capanna ornata da un un grande rosone e stele funerarie.<br /> L’interno si presenta con cinque navate asimmetriche e soffitto a carena in legno. Le opere di maggior rilievo sono i mosaici. All’esterno il tozzo campanile con la statua romanico-bizantina di San Giusto. Nel castello, fortezza rinascimentale, le sale ospitano il Museo Civico-Armeria e nel cortile, in estate, si svolge un intenso programma culturale. <em>Dalla passeggiata sulle mura si coglie uno splendido colpo d’occhio sul golfo e la città.</em></p> <p><strong>Museo Revoltella</strong></p> <p><img src="http://gallery.geomondadori.com/albums/userpics/10007/Museo_Revoltella.jpg" style="width: 250px; height: 226px" align="middle" height="226" width="250" /> </p> <p> La grande espansione economica di Trieste tra il Settecento e l’Ottocento, creò una cerchia di mercanti e famiglie di commercianti e imprenditori di grande cultura e ricchezza. Fra loro <strong>Pasquale Revoltella che fra il 1852 e il 1858, si fece costruire una splendida residenza neorinascimentale a due passi dal mare</strong>. Alla sua morte il palazzo e le suo prezioso contenuto passarono al Comune di Trieste con l’impegno di ampliare le collezioni. <strong>Ora vanta 350 notevoli opere di pittura e scultura distribuite su sei piani.</strong> Dalla grande sala del sesto piano un ampia vista sul mare ed il golfo e l’uscita alla terrazza disegnata da Carlo Scarpa dove d’estate si susseguono eventi e concerti. Il museo ospita importanti mostre.</p> <p><strong>Col tram alla Grotta Gigante</strong></p> <p><img src="http://gallery.geomondadori.com/albums/userpics/10007/Il_tram_di_Opicina.jpg" style="width: 250px; height: 166px" align="middle" height="166" width="250" /> </p> <p>Inaugurato il 9 settembre del 1902, parte dalla centralissima piazza Oberdan questo romantico itinerario col caratteristico e storico ”<strong>Tram di Opicina</strong>”. Agganciato alle motrici che lo issano lungo il ripidissimo tratto di funicolare, superando un dislivello di 343 metri con una pendenza che raggiunge fino l&#8217;8%, da sempre è il mezzo per le gite fuori porta dei triestini, attraverso i boschi e le rocce del Carso, fino a Villa Opicina. Da qui un autobus arriva alla spettacolare <strong>Grotta Gigante</strong> aperta al pubblico nel 1908. La grotta ha una grandiosa volta elissoidale lunga ca. 130 metri. Sede di studi geofisici è la grotta visitabile più grande d’Europa. Nelle vicinanze il Museo Speleologico.</p> <p><strong>Il castello di Miramare</strong></p> <p> <img src="http://gallery.geomondadori.com/albums/userpics/10007/Miramare.jpg" style="width: 250px; height: 223px" align="middle" height="223" width="250" /></p> <p> A 15 km dalla città, percorrendo la strada costiera, <strong>incastonato nel golfo</strong> sulla punta a picco del mare del promontorio di Grignano, il <strong>Castello di Miramare è un gioiello architettonico con un parco retrostante di 22 ettari.<br /> </strong>Sulla punta rocciosa e brulla di aspra bellezza, nella primavera del 1855 approdò casualmente per il maltempo Massimiliano d’Asburgo, fratello di Francesco Giuseppe imperatore d’Austria, che decise di costruirvi la sua residenza. Il castello, <em>segnato dalla tragica storia di Massimiliano e della moglie Carlotta,</em> conserva gli splendidi arredi, frutto della cultura ottocentesca ed è museo storico; il parco è ricco di esemplari rari con piante e alberi provenienti da tutto il mondo scelti di persona da Massimiliano. <em>Indispensabile la visita.</em></p> <p><strong>Tappa golosa</strong></p> <p>Antica Trattoria Suban<br /> Via Comici, 2 - Trieste (TS)<br /> tel. 040/54368<br /> Zona nord-est della città in collina.<br /> <a target="_blank" href="http://www.suban.it/html/menu.html">Sito ufficiale </a></p> <p>Una tappa che è anche un pezzo di storia triestina e uno dei più apprezzati ristoranti dai triestini d&#8217;ogni condizione. La tradizione della famiglia Suban dura ormai da più di un secolo, tramandando di generazione in generazione la tradizione culinaria mitteleuropea. La lista è ricca di piatti della migliore cucina giuliana preparati con cura: specialità ungheresi, viennesi istriane e slava. <em>Ambiente classico con giardino all&#8217;aperto</em>.</p> <p><strong>Top Ten:</strong> <a target="_blank" href="http://www.geomondadori.com/catalogo/scheda/978883707601/it">Trieste</a></p> <p><strong>Link utili:</strong></p> <p><a target="_blank" href="http://www.trieste.com/">Trieste.com</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.museorevoltella.it/index.html">Museo Revoltella</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.tramdeopcina.it/">Il tram di Opicina</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.caffetommaseo.com/">Caffè Tommaseo<br /> </a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.grottagigante.it/">Grotta gigante</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.castello-miramare.it/">Castello di Miramare</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.riservamarinamiramare.it/riserva/index.htm">Riserva naturale marina di Miramare</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.riservamarinamiramare.it/riserva/index.htm">Museo della scienza interattivo e multimediale</a></p> <p><a target="_blank" href="http://www.museobora.org/">Museo della Bora</a></p> <p><strong>Libri e Approfondimenti:</strong>  </p> <p><a target="_blank" href="http://www.electaweb.it/catalogo/scheda/978884357827/it">Museo Storico del Castello di Miramare</a></p> Mendocino, California settentrionale http://www.geomondadori.com/homeflash//mendocino-california-settentrionale/it Mon, 12 Jul 2010 09:45:15 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//mendocino-california-settentrionale/it Sirolo, parco del Conero, Marche http://www.geomondadori.com/homeflash//sirolo-parco-del-conero-marche/it Mon, 12 Jul 2010 09:39:47 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//sirolo-parco-del-conero-marche/it Dubrovnik, Croazia http://www.geomondadori.com/homeflash//dubrovnik-croazia/it Fri, 09 Jul 2010 15:35:04 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//dubrovnik-croazia/it Camogli, Liguria http://www.geomondadori.com/homeflash//camogli-liguria/it Fri, 09 Jul 2010 15:32:12 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//camogli-liguria/it Coney Island, New York http://www.geomondadori.com/homeflash//coney-island-new-york/it Fri, 09 Jul 2010 15:30:32 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//coney-island-new-york/it I faraglioni, Isola di Capri http://www.geomondadori.com/homeflash//i-faraglioni-isola-di-capri/it Fri, 09 Jul 2010 15:27:46 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//i-faraglioni-isola-di-capri/it Palazzo di Minosse, Cnosso,Creta http://www.geomondadori.com/homeflash//palazzo-di-minosse-cnossocreta/it Fri, 09 Jul 2010 15:08:35 +0000 HomeFlash HomeFlash /homeflash//palazzo-di-minosse-cnossocreta/it Trieste http://www.geomondadori.com/libri/scheda/trieste/it Thu, 24 Jun 2010 12:58:53 +0000 Scheda Libri Libri Scheda /libri/scheda/trieste/it Esce in libreria, nella collana delle guide Top 10 ... <p class="Section1">Esce in libreria, nella collana delle guide <strong>Top 10</strong> Mondadori, <strong><em>Trieste</em></strong>, dedicato alla città mitteleuropea, ai suoi luoghi storici, artistici, alle attività culturali e alle manifestazioni tradizionali. La guida è stata voluta e realizzata con la collaborazione attiva di Aries, l&#8217;azienda speciale della Camera di Commercio Trieste ed è la prima delle 39 in catalogo ad avvalersi di <strong>contributi d’autore</strong>.</p> <p>Alisei Apollonio, vincitrice del Premio Campiello giovani 2009, racconta con freschezza le abitudini dei giovani della città, mentre Veit Heininchen, autore di romanzi noir ambientati a Trieste, dedica un inno ai prodotti unici della terra rossa del Carso. Ettore Malnati, studioso di ecumenismo, riassume rigorosamente il variegato panorama religioso locale, dove sinagoghe, tempi e chiese convivono pacificamente. Pino Roveredo, scrittore locale, lascia una toccante testimonianza sulla vita all’interno del San Giovanni, il manicomio di Trieste chiuso per opera di Franco Basaglia. Infine non poteva mancare un breve racconto sulla bora, a firma di Susanna Tamaro.</p> <p class="Section1"><strong>Top 10 Trieste</strong> annovera le 10 cose da non perdere della città; dal centro, dove Piazza Unità d’Italia è un suggestivo salotto cittadino, circondata da splendidi palazzi e direttamente affacciata sul mare, fino agli scenari unici offerti dalle alture del Carso; dal Castello di Miramare, attrazione turistica più importante della città, fino alla Risiera di San Sabba e al sito di San Canziano. La guida suggerisce come vivere al meglio la città, dai caffè storici dove da sempre sostano gli scrittori (James Joyce, Italo Svevo, Claudio Magris), all’aperitivo, descrivendo anche i modi di dire tipici del luogo.</p> <p class="Section1"><strong>Collana Top 10:</strong> Per tutte le tasche e tutte le età, le guide Top 10  indicano, argomento per argomento, il meglio che ogni città del mondo, ogni paese ha da offrire. Rivelano subito i dieci best - e solo quelli - per tutte le categorie: le dieci tappe indispensabili, le dieci cose assolutamente da evitare, i dieci musei e gallerie imperdibili, i migliori ristoranti, bar e caffè, gli alberghi per ogni fascia di prezzo, i santuari dello shopping, le passeggiate, i luoghi di divertimento per i bambini… con le varianti tipiche delle località prese in esame.<br /> In un praticissimo formato tascabile, con copertina plastificata e resistente, le guide si aprono agevolmente e sono indistruttibili. Con un&#8217;impeccabile cartografia, ricche di immagini a colori e testi, non potranno mai mancare nella tasca di ogni viaggiatore. Ogni guida è divisa in zone, ciascuna contraddistinta da un diverso colore e illustrata in una cartina. I colori ritornano all&#8217;interno a caratterizzare le pagine. In ogni titolo, la guida pratica: come arrivare, muoversi, cosa acquistare e molto altro. Non mancano le pagine da dedicare alle note e agli appunti di viaggio. Tutte le informazioni sono aggiornatissime: numeri di telefono, orari, prezzi e indirizzi; percorsi, sezioni e mappe.<br />  </p>