Un week end sotto la MoleUn week end sotto la MoleUn week end sotto la Mole

Un week end sotto la Mole

PARTENZA /
venerdì 18 marzo 2011
RITORNO /
domenica 20 marzo 2011
DESTINAZIONE /
Torino
VIAGGIATORE /
Gaia

Il primo week end di primavera ha visto Torino come meta prescelta.Ci ero stata tanto tempo fa, ma non ricordavo quanto potesse essere bella fino a che non ci ho rimesso piede di nuovo.Passa un po’ inosservata, se non la si conosce. E’ silenziosa padrona di capolavori che tiene timidamente nascosti.Ma quando si decide di volerla conoscere, allora le cose cambiano.La partenza prevedeva una valigia leggera. Le previsioni davano una massima di oltre 20 gradi. E’ stato un lusso poter visitare questa città baciati da un sole ancora troppo estivo per il mese in cui ci trovavamo.Di questa città ciò che più mi ha sorpreso è la bellezza del suo centro storico, che a differenza di molte altre città d’Italia, diventa un luogo di aggregazione fondamentale sia di giorno che di notte. Avendo solo un paio di giorni a nostra disposizione abbiamo dovuto valutare attentamente cosa valesse la pena visitare.

Scelta doverosa è stata quella relativa ai due musei simbolo di Torino: il museo Egizio e quello del cinemaIl museo egizio è considerato uno dei più importanti di tutta la nostra penisola per quanto riguarda i resti di questa meravigliosa quanto misteriosa civilità. Perdersi tra i cimeli di quel passato mai vissuto è stato molto affascinante.Il museo del cinema poi è una esperienza davvero unica, non solo per gli appassionati. Totalizzante e divertente. I diversi piani permettono di comprendere il cinema in modi differenti. Si passa dalla storia del cinema alla comprensione delle diverse fasi per la realizzazione di un film. Per arrivare poi alla parte più interattiva, dove è possibile capire le dinamiche della tecnologia utilizzata per il montaggio della pellicola attraverso macchine che permettono al pubblico di “giocare”. Irrinunciabile è la salita sulla cupola della Mole Antonelliana attraverso l’ascensore panoramico. Da lassù è possibile ammirare Torino attraverso una visuale molto suggestiva. Per chi non lo sapesse, la Mole Antonelliana è oggi sede del Museo Nazionale del Cinema. E’ anche il simbolo di Torino, merito della sua alta cupola che sovrasta la città.
Un’altra cosa che ho apprezzato molto di Torino sono le sue piazze. Torino è una città piena di piazze meravigliose, dislocate in modo piuttosto nascosto per il centro. La mia preferita in assoluto e Piazza Castello, non solo per la sua vastità, ma anche per l’atmosfera che si crea quando il sole cala e da lì è possibile ammirare il Po che si tinge di rosso ed arancione.Siamo capitati nell’orario giusto poiché, una volta ammirato il tramonto, ci siamo concessi un aperitivo nella piazza stessa che dopo una certa ora, diventa punto di ritrovo principale della movida torinese, grazie ai numerosi locali e bar che compongono il suo perimetro.
L’ultima giornata è trascorsa in relax al Parco del Valentino, parco principale e punto di ritrovo del popolo torinese nelle soleggiate giornate di primavera ed estate.Torino è una città che mi è rimasta nel cuore non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo essere così vivibile ed accogliente.





LOGIN

CATALOGO