Kenya
- DATA PUBBLICAZIONE /
- 2010
- PREZZO /
- 25,00 EURO
- AUTORE /
- AA.VV.
- STATO /
- In catalogo
- PAGINE TOTALI /
- 448
- ISBN /
- 978883707233
- COLLANA /
- Guide Mondadori
- CONFEZIONE /
- cartonato olandese
- FORMATO /
- 12.5 x 21.5
Grazie alle eccezionali meraviglie naturali, alla fauna abbondante, alla rigogliosa costa tropicale e al mosaico etnico, il Kenya ha molto da offrire. E se l'attrattiva principale è costituita dagli emozionanti safari della Rift Valley; le spiagge di sabbia orlate di palme sull'Oceano Indiano sono l'ideale per una vacanza all'insegna del relax.
Nella guida informazioni dettagliate su parchi nazionali, riserve e safari. Una sezione ad hoc è dedicata alla fauna e agli ambienti naturali del Kenia. Ben documentate le diverse popolazioni indigene, tribù, ornamenti, musica, arte e artigianato.
Nella guida:
Introduzione e ritratto del paese. Natura: safari, ambienti e guida alla fauna. Il Kenya regione per regione. Nairobi. Savane sudorientali. Costa meridionale. Costa settentrionale. Rift valley e Masai Mara, Kenia occidentale, Altopiani centrali, Kenya settentrionale.
Fotografie, illustrazioni, cartine da consultare e indirizzi utili.
Ritratto del paese
Il Kenya, situato a cavallo dell'Equatore, confina a nord con Sudan, Somalia ed Etiopia, a sud-ovest con Uganda e Tanzania, e si affaccia sull'Oceano Indiano con una costa tropicale lunga 480 km. La superfice di 582.646 kmq (poco più della Francia) è occupata per 10.700 kmq dai laghi Vittoria e Tukana. La popolazione oggi ha probabilmente superato i 30 milioni di abitanti; il 75% vive in una fascia agricola che si estende a nord-ovest di Nairobi al confine con l'Uganda, mentre il restante 25% si concentra nella capitale e nelle città di Nakuru, Kismu e Mombasa.
Clima
Il Kenya si trova nella zona equatoriale, perciò in gran parte del paese le temperature sono elevate tutto l'anno. Fa freddo nei mesi invernali solo negli altopiani centrali, dove la cima del monte Kenya è ricoperta di nevi perenni. La stagione delle pioggie dura da marzo a maggio, quella delle piogge brevi da novembre a dicembre. Si possono fare safari tutto l'anno, ma i mesi migliori per avvistare gli animali sono quelli invernali secchi, da giugno ad agosto, e quelli caldi di settembre e ottobre; durante le uscite al mattino può fare freddo.
Feste ed eventi
Anche se il Kenya si trova a cavallo dell'Equatore, il ritmo delle stagioni è quello dell'emisfero meridionale: la primavera inizia quindi a settembre, l'estate a dicembre, l'autunno a marzo e l'inverno a giugno. Da settembre a novembre piove pochissimo, sono i mesi migliori per osservare la natura: l'erba è bassa, gli animali si radunano intorno agli stagni e il cielo è limpido. Le feste e gli eventi a cadenza annuale che celebrano le culture locali e quella nazionale, oltre alle meraviglie naturali, seguono l'ordine delle stagioni. Molti gli eventi legati agli sport avventurosi che attirano visitatori da tutto il mondo.
Cosa visitare
Il Kenya presenta una notevole varietà di ambienti naturali: le foreste tropicali e i deserti abbaglianti, le splendide spiagge e la savana infinita. Questi habitat ospitano una biodiversità straordinaria, che è il motivo di richiamo principali per la maggior parte dei visitatori. Ci sono decine di parchi nazionali e sempre più numerose riserve private dove è possibile avvistare i "Big Five": leopardo, leone, elefante, rinoceronte e bufalo. Le coste tropicali rappresentano una grande attrazione per i turisti. I viaggiatori scopriranno anche città ricche di luoghi di interesse e la calda ospitalità di oltre 40 popolazioni tribali.
Piatti tipici
La cucina Keniota ha una storia internazionale. Nel XV secolo i portoghesi introdussero, direttamente dal Brasile, le coltivazioni di mais, la manioca, la banana e l'ananas, oltre agli agrumi dell'India. La cucina speziata swahili deriva direttamente dai contatti con gli arabi, mentre le piantagioni di tè e caffè, oggi fondamentali per l'economia keniota, sono state avviate in epoca coloniale. Gli alimenti sono spesso molto buoni ed è facile apprezzare un tipico pasto keniota, a base di generose porzioni di carne come il "kachumbari" o il "sukuma wiki" chiamato "tira la settimana" per il fatto che permette di stare nel budget settimanale. La terra è fertile di frutta e verdura.
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